Domenica, Maggio 20, 2012
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Viaggio nel tempo

aquae-calidaeAlle volte, non ci vuole molto per viaggiare, può bastare addirittura una pausa pranzo. Per esempio, è sufficiente essere in centro a Milano e raggiungere Via Santa Sofia 14. Pochi istanti e sei in un’altra dimensione e, quasi quasi, ti convinci di aver varcato un portone... spazio-temporale.

Già, perché ti ritrovi da Aquae Calidae, il primo bagno romano in Europa, peraltro l’unico in Italia.

Duemila anni fa, i Romani dovevano saperla lunga su come cancellare lo stress, visto che da Aquae Calidae in pochi minuti il traffico, il cellulare che squilla e tutte le incombenze quotidiane sembra che non siano mai esistiti.

Il bagno romano ricrea, in un contesto contemporaneo, l’antica usanza di ritagliarsi qualche ora da trascorrere in ozio, ovvero una  pausa costruttiva e rigenerante per il corpo, ma forse (e soprattutto) per la mente, in maniera da favorirne l’apertura e stimolarne ricettività e creatività. Insomma, un modo per mettere in pratica l’antico concetto del «mens sana in corpore sano». Principi simili a quelli dell’hammam, versione orientale e più recente delle terme romane.

Gli ambienti di Aquae Calidae riproducono le tappe fondamentali del percorso che rigenera e purifica il corpo (e la mente, ovviamente). Si parte col Tepidarium, una stanza ampia con una temperatura costante di 38 gradi e poi, con tutta la calma necessaria, si passa al Calidarium, dove il corpo viene trattato con uno scrub. Quando poi siete pronte e rilassate (e a deciderlo sarete voi e voi soltanto), vi sdraierete su un piano di pietra riscaldata: è il momento del massaggio, per il quale viene utilizzato un impasto di acqua madre e sale marino, tutti ingredienti che arrivano direttamente dalle saline pugliesi. Un trattamento mirato alla disintossicazione e al ricambio idrico-salino dell’organismo.

Il percorso prosegue appunto nel Calidarium, un ambiente saturo di vapore, dove ci sono 50 gradi. Si sentono tutti, garantito: si suda che quasi sembra di sciogliersi e ci si libera definitivamente dalle tossine e dai pensieri.

Infine, la sferzata di energia: il Frigidarium è una vera e propria cascata di ghiaccio, da strofinare su tutto il corpo per stimolare la circolazione e dare origine a una ginnastica vascolare davvero piacevole e corroborante, soprattutto alla fine di un percorso che può durare anche tutto il giorno (ma allora la pausa pranzo non basta più…).

Vi starete chiedendo quale sia la differenza tra Aquae Calidae e un centro estetico classico e la risposta è semplice: l’attenzione rivolta al rilassamento mentale, oltre naturalmente a quello fisico.
Se l’ambiente rispecchia fedelmente le antiche terme romane, anche i prodotti usati non sono da meno, visto che sono a base di sale marino, miele e latte d’asina. Tra l’altro, i trattamenti sono proposti con nomi evocativi dal gusto classico: Floralia, Salus et otium, Cleopatra, oltre ai nomi delle antiche divinità. Non è tutto, perché  c’è anche la prestigiosa e modernissima linea firmata Anne Semonin, come nelle migliori SPA. Insomma, non manca nulla per sfuggire alla quotidianità. Siamo sincere: ogni tanto, è proprio quello che ci vuole.

Info: www.aquaecalidae.it

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