Stilista di fama internazionale, Renato Balestra disegna da decenni abiti da sogno per first lady, per regine e principesse. Ciò nonostante è una persona disponibile, che non si tira indietro di fronte a interviste e fotografie. Per noi, l’occasione per fargli qualche domanda è stato il lancio
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del suo nuovo profumo: l’ha battezzato Diamante Nero, proprio come la creazione di punta della sua ultima collezione Haute Couture.
Ecco il suo punto di vista su moda, femminilità e bellezza.
Renato, che rapporto c’è tra moda ed eleganza?
Purtroppo sono due concetti che ultimamente non coincidono affatto, anche se non dovrebbe essere così, soprattutto per quanto riguarda l’alta moda. Oggi si vuole contrabbandare per elegante quello che si vede nelle vetrine dei negozi di abbigliamento, capi che invece non hanno niente a che vedere con l’idea di eleganza. Insomma, come dicevano i latini, mala tempora currunt…
Qual è la tua idea di femminilità ?
La femminilità dovrebbe essere l’essenza di una donna e secondo me nasce dalla combinazione di diversi elementi: come una persona parla, sorride, si comporta in modo aggraziato, vive… Tutto deve comunicare armonia.
Quindi la femminilità è qualcosa di non oggettivo. Giusto?
Esattamente. Non ha niente a che vedere con l’aspetto fisico. E ti dirò di più: una donna femminile appare anche bella. Indipendentemente dai lineamenti e dalla taglia. La femminilità e la bellezza vera vengono da dentro e non sono affatto tangibili.
