Domenica, Maggio 20, 2012
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Duetto d'archi

browFino a poco tempo fa erano soltanto un dettaglio, oggi invece sono state rivalutate.  La loro cura influisce sull’espressione, sulla forma del viso e, spesso, anche sulla perfetta riuscita del make-up. L’importante, comunque, è sapere che le sopracciglia hanno leggi tutte loro: cromatiche,

geometriche, fisiche.

Come diventare «pinzetta d’oro» in pochi step
1. Il momento migliore per sfoltire le sopracciglia è dopo una doccia calda, ma in alternativa si può tenere un fazzoletto intriso di acqua tiepida come «impacco» in modo da favorire l’apertura follicolare e rendere l’operazione più semplice e meno dolorosa.
2. Prendete una matita e tenetela verticalmente di fianco al naso. L’arcata dovrebbe iniziare proprio in coincidenza del lato della matita vicino al naso. Se però avete gli occhi troppo vicini, distanziare le sopracciglia di mezzo centimetro li fa apparire più lontani.
3. Ciò che inizia deve finire, almeno in questo caso: e le vostre sopracciglia devono terminare esattamente sopra l’angolo esterno dell’occhio.
4. Passate una piccola quantità di crema idratante sopra i peli, per renderli più docili.
5. Con uno spazzolino, pettinatele all’insù per rendere la situazione ben visibile.
6. Con una matita morbida, tracciate la forma che volete dare all’arco.
7. Per prima cosa, sfoltite la parte inferiore dell’arcata, sempre strappando in direzione della crescita. Mai e poi mai dovete strappare i peli nella parte superiore: ricrescono in modo imprevedibile ed è meglio non scommettere su questioni di questo genere.
8. Procedete a piccole dosi, non fatevi «prendere la mano». Se l’operazione comunque diventa dolorosa, lasciate perdere il tanto consigliato cubetto di ghiaccio come anestetico: l’unico risultato è che il freddo restringe i pori e dunque è del tutto inutile, se non controproducente.
9. Alla fine, dopo esservi riprese dal piccolo trauma, pettinatele nuovamente all’insù e stavolta regolate con le forbicine i peli che escono dall’arco che voi, con tanta pazienza, avete appena creato.
10. Adesso che avete finito meritate il premio, che consiste in una bella tazza di camomilla. La bustina la userete una volta raffreddata, come efficacissimo impacco lenitivo e decongestionante.

I sì e i no della «pinzetta perfetta»
Mai strappare i peli nella parte superiore delle sopracciglia: ricrescono in modo selvaggio. Limitatevi a ripulire e sfoltire nella parte inferiore.
a scegliere con attenzione, provandone diverse, una matita specifica la cui tonalità sia esattamente uguale a quella delle vostre sopracciglia.
No a ripiegare su una matita qualsiasi: ci vuole una mina dalla texture più asciutta e a prova di sbavatura.
a strappare i peletti nella direzione della crescita: eviterete di ritrovarvi con due cespuglietti incolti.
a procedere poco alla volta, con calma, e a guardarvi bene allo specchio (facendo un passo indietro per vedere tutta la faccia) diverse volte man mano che sfoltite. Eviterete così di trovarvi spelacchiate e asimmetriche senza la possibilità di rimediare.
No a sfoltire troppo la parte vicina all’attaccatura del naso: va bene ripulire e dare un aspetto ordinato, ma sopracciglia troppo distanti danno un’espressione strana, come «stupita». Vedete voi…
Mai utilizzare il rasoio, neanche se siete di frettissima, a meno che vogliate ritrovarvi con sopracciglia tipo Frida Kahlo.

Come renderle più folte
Ovvero, come riempire gli spazi vuoti senza creare un effetto disordinato.
Il primo passo è scegliere una matita specifica per sopracciglia (dalla mina sottile e non troppo morbida) in una tonalità «credibile», altrimenti è meglio lasciar perdere. Ci vorrà un po’ di tempo e magari non sarà una scelta facile, ma ne vale la pena.
Davanti allo specchio, pettinate le sopracciglia verso il basso, poi definite l’arcata superiore. A questo punto spazzolate verso l’alto e verso la tempia. Per un risultato ancora più intenso, utilizzate un ombretto mat e applicatelo con un pennellino fine e piuttosto rigido, facendo attenzione a non debordare rispetto al disegno naturale.
Se ci sono «radure» evidenti, riempitele con un tratto di matita corto e sottile: lo scopo è creare l’illusione «trompe l’oeil» che siano sopracciglia vere.
Infine, fissate il tutto con un mascara trasparente.

Come tenerle sotto controllo
Spesso, per avere un’aria pulita e curata, è sufficiente «metterle in riga» senza sfoltirle. Ecco come fare, in pochi step.
1. Pettinatele in senso verticale, e tagliate, con un paio di forbicine, i peletti che spuntano fuori dal disegno.
2. Pettinatele all’ingiù e fate la stessa operazione.
3. Pettinatele nel senso della crescita e accorciate i peli che ancora risultano troppo lunghi.
4. Quando il risultato è un disegno preciso e geometrico, fissate il tutto col gel specifico.

Quale pinzetta scegliere?
Ovvero, l’importanza della punta: se piatta e larga, è l’ideale per togliere peli particolarmente «ribelli», ma anche per velocizzare l’operazione e rimuoverne tanti per volta. Quella con la punta diagonale è la più amata e soprattutto la più pratica, poiché consente di essere davvero precisi. Infine, quella a punta fine è perfetta per i peli più sottili, corti, e anche per liberare quelli eventualmente cresciuti sottopelle.

Il segreto del colore
Sapete che le sopracciglia dovrebbero essere più CHIARE rispetto al colore naturale dei capelli? Già, un paio di toni. Con due eccezioni, per le quali vale l’inverso: per le bionde e per chi ha i capelli grigi. Dunque, ecco gli abbinamenti ideali tra capelli e sopracciglia.
- Biondo cenere: sopracciglia castano chiaro o medio
- Biondo platino: sopracciglia castano chiaro
- Rossi: sopracciglia castano-rossicce
- Biondo scuro: sopracciglia castano medio
- Castano: sopracciglia castane
- Nero: sopracciglia castano profondo o nere
- Grigio o bianco: sopracciglia nello stesso colore o castano medio

La geometria dell’arco
Le sopracciglia hanno i loro canoni precisi. Sono divise idealmente in tre parti: tratto ascendente, angolo, tratto discendente. Devono avere inizio esattamente sopra l’angolo interno dell’occhio (dove ci sono le ghiandole lacrimali). Il punto più alto deve trovarsi appena oltre l’angolo esterno dell’iride; l’arcata, infine, deve terminare sopra l’angolo esterno dell’occhio, o appena oltre. Adesso sapete come regolarvi!

Le brow-artist: Oltreoceano…
Anche per le sopracciglia esiste un’autorità internazionale: si chiama Eliza Petrescu ed è la responsabile del reparto «depilazione» all’interno dell’Avon Salon & Spa di New York. Tra le sue clienti superfedeli, Jennifer Lopez e Cindy Crawford, oltre a una lista di signore della East Coast che si devono spesso accontentare di una delle apprendiste, istruite a dovere sul «metodo petreschiano». In alternativa, devono aspettare da sei a otto mesi per essere «pinzettate» da lei in persona. Costo del trattamento, appena settanta dollari: il kit ideato da Eliza col necessaire per avere sopracciglia perfette ne costa circa novanta.
Come riconoscere sopracciglia «griffate» da lei? Appaiono leggermente allungate, non troppo fini, con un’incurvatura ben definita.

…e in Italia
Non manca però anche la «guru» italiana. Si tratta di Rita Comanducci, diventata famosa – grazie a un’esperienza ventennale – a Milano e a Ventimiglia, le due città in cui opera: anche per un appuntamento con lei è fondamentale avere pazienza. Ha risolto casi che sembravano a dir poco disperati, dato che con la tecnica del tatuaggio crea sopracciglia che sembrano vere, sia per la scelta della miscela di pigmenti sia per il disegno. Un appuntamento vale senz’altro la pena, ma attenzione: è così oggettiva (e onesta, il che non fa mai male) che se non ritiene necessario ritoccare ciò che la natura vi ha dato, ve ne tornate a casa tali quali. Per informazioni e appuntamenti, Centro Estetico e Profumeria Giuliana viale Abruzzi 16 tel. 0229400764 Milano.
Ventimiglia: tel. 0184299051 Centro Estetico Rita Comanducci.

Ricetta: la lozione rinforzante alla noce
Occorrente: un cucchiaio di foglie di noce, due tazze di acqua, quattro gocce di olio di ricino o di mandorle dolci. Fate bollire l’acqua, unite le foglie di noce e quando diventa tiepido aggiungete l’olio. Travasate in un flacone, che agiterete bene prima dell’uso per far disperdere l’olio il più finemente possibile. Passate la lozione sulle sopracciglia tutte le sere per almeno due settimane.

Prodotti
La matita è il cosmetico indispensabile, certo. Ma ci vuole un ombretto dal finish mat, con un applicatore dalla punta sottile per assicurare un risultato preciso e dall’apparenza il più naturale possibile. Pinzette varie, almeno due, una con la punta obliqua e una dalla punta «di precisione».
E poi un mascara trasparente, per fissare l’opera.

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