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Openstreams – Global Beauty Industry Summit unisce le forze di tutti i Paesi

L’evento, organizzato da Beautystreams, ha fatto dialogare le nazioni sul futuro del settore cosmetico

Il Summit, tenutosi online lo scorso 23 ottobre, è stata la prima iniziativa della Openstreams Foundation, l’organizzazione non-profit voluta da Lan Vu, fondatrice e CEO di Beautystreams, per celebrare il decimo anniversario di attività della piattaforma, leader indiscussa sul trend forecasting nel settore della bellezza.

La missione di Openstreams Foundation è favorire la collaborazione a livello mondiale per affrontare i temi e i problemi dell’industria cosmetica, ma anche promuovere formazione e informazione su temi di innegabile attualità, come l’empowerment femminile, l’inclusività e la consapevolezza di sé, il tutto su scala mondiale: quest’ultima prospettiva, cioè l’ampiezza della visione, è stata messa in atto già con il Summit, che per la prima volta nella storia ha riunito le diverse nazioni, i rappresentanti delle associazioni e delle fiere di settore.

Naturalmente ha partecipato anche l’Italia, rappresentata da Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia, Enrico Zannini, direttore di Cosmoprof Worldwide Bologna, e Matteo Moretti, presidente di Polo Tecnologico della Cosmesi.

Renato Ancorotti ha sottolineato l’importanza di affrontare le sfide presenti e future, e in particolare la sostenibilità come missione per proteggere il pianeta, ma anche l’evoluzione dei processi di acquisto da parte dei consumatori, con un focus sulla digitalizzazione.

‘Back to basics’: potrebbe essere sintetizzata così la nuova tendenza, che vede un crescente acquisto dei cosmetici essenziali, ovvero detersione e skincare, e una forte diminuzione del make-up, soprattutto gloss e rossetti.

Nel suo intervento, Matteo Moretti ha invece parlato degli effetti della pandemia sul comparto produttivo cosmetico e del ruolo chiave di supporto svolto dal Polo della Cosmesi in questo delicato momento. Durante il suo intervento, Moretti ha anche presentato il Global Cosmetic Cluster, progetto di partnership fra le aziende cosmetiche europee nato per aumentare le opportunità di business internazionali delle PMI verso mercati terzi.

Mettere in rete l’esperienza dei singoli, condividere risorse e conoscenze, agire sinergicamente è infatti la strada da intraprendere per supportare lo sviluppo di catene di valore nel settore e cogliere nuove opportunità di business: “La cosmetica è un’industria solida che tuttavia è stata duramente colpita dalla pandemia. La crisi di questi mesi ha messo in luce l’importanza della collaborazione fra imprese e la necessità di un approccio olistico da parte dell’industria cosmetica. Siamo convinti che la partnership tra le imprese sia la chiave per affrontare le prossime sfide del mercato e il progetto Global Cosmetic Cluster si inserisce perfettamente in questo scenario”, afferma Moretti.

Proprio in quest’ottica, Openstreams è un evento che promette di segnare realmente il punto di svolta, dunque, soprattutto perché ha luogo in un momento storico decisamente complesso. ‘La bellezza salverà il mondo’, aveva scritto Dostoevskij, senza peraltro immaginare quanto questa affermazione sarebbe poi stata abusata; ma una cosa è certa: forse è arrivato il momento in cui, da pura citazione idealista, può finalmente diventare una realtà concreta.

Per ulteriori approfondimenti: www.beautystreams.com  e www.openstreamsfoundation.org

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